#SelfieadArte

"Lista stesa" (Robert Barry - word list)
10 Dic

"Lista stesa" (Robert Barry - word list)

Dal 6 dicembre 2018, è iniziata la settimana più glam dell’arte moderna e contemporanea al mondo: Art Basel Miami.
Giunta alla sua diciassettesima edizione nella versione di South Beach, la fiera – fondata nel 1970 da un gruppo di galleristi svizzeri – è poi, da una, divenuta trina: alla sede originaria di Basilea si sono infatti nel corso del tempo affiancate Hong Kong e, appunto, Miami Beach.
E probabilmente quella della città della Florida è la più importante. Anche quest’anno, la lista degli espositori è sterminata: 268 gallerie da 35 paesi da ogni continente, tra cui spiccano quelle provenienti dalle due americhe, che sono oltre la metà. Gli artisti in mostra sono più di quattromila.
Nel contesto del rinnovato Convention Center, la fiera è come sempre suddivisa in sezioni. Il settore principale vede la partecipazione di 198 tra le più importanti gallerie al mondo, con artisti di ogni tipo: giovani promesse o affermati, pittori o scultori, che fanno installazioni o video, o ancora arte digitale. Dieci le gallerie italiane presenti.
E fuori dal Centro Congressi c’è ancora molto da vedere durante tutta la settimana dell’arte, da Miami Design alle innumerevoli fiere collaterali.

Robert Barry - word list (Parra&Romero Gallery, Madrid)

 

"Dov'è il cancellino?" (Rirkrit Tiravanija - Untitled, less oil more courage, 2013)
10 Dic

"Dov'è il cancellino?" (Rirkrit Tiravanija - Untitled, less oil more courage, 2013)

Dal 6 dicembre 2018, è iniziata la settimana più glam dell’arte moderna e contemporanea al mondo: Art Basel Miami.
Giunta alla sua diciassettesima edizione nella versione di South Beach, la fiera – fondata nel 1970 da un gruppo di galleristi svizzeri – è poi, da una, divenuta trina: alla sede originaria di Basilea si sono infatti nel corso del tempo affiancate Hong Kong e, appunto, Miami Beach.
E probabilmente quella della città della Florida è la più importante. Anche quest’anno, la lista degli espositori è sterminata: 268 gallerie da 35 paesi da ogni continente, tra cui spiccano quelle provenienti dalle due americhe, che sono oltre la metà. Gli artisti in mostra sono più di quattromila.
Nel contesto del rinnovato Convention Center, la fiera è come sempre suddivisa in sezioni. Il settore principale vede la partecipazione di 198 tra le più importanti gallerie al mondo, con artisti di ogni tipo: giovani promesse o affermati, pittori o scultori, che fanno installazioni o video, o ancora arte digitale. Dieci le gallerie italiane presenti.
E fuori dal Centro Congressi c’è ancora molto da vedere durante tutta la settimana dell’arte, da Miami Design alle innumerevoli fiere collaterali.

Rirkrit Tiravanija - Untitled, less oil more courage, 2013

 

"Check in costosissimo" (RayyanTabet - Fossils, the suitcase, 2015)
10 Dic

"Check in costosissimo" (RayyanTabet - Fossils, the suitcase, 2015)

Dal 6 dicembre 2018, è iniziata la settimana più glam dell’arte moderna e contemporanea al mondo: Art Basel Miami.
Giunta alla sua diciassettesima edizione nella versione di South Beach, la fiera – fondata nel 1970 da un gruppo di galleristi svizzeri – è poi, da una, divenuta trina: alla sede originaria di Basilea si sono infatti nel corso del tempo affiancate Hong Kong e, appunto, Miami Beach.
E probabilmente quella della città della Florida è la più importante. Anche quest’anno, la lista degli espositori è sterminata: 268 gallerie da 35 paesi da ogni continente, tra cui spiccano quelle provenienti dalle due americhe, che sono oltre la metà. Gli artisti in mostra sono più di quattromila.
Nel contesto del rinnovato Convention Center, la fiera è come sempre suddivisa in sezioni. Il settore principale vede la partecipazione di 198 tra le più importanti gallerie al mondo, con artisti di ogni tipo: giovani promesse o affermati, pittori o scultori, che fanno installazioni o video, o ancora arte digitale. Dieci le gallerie italiane presenti.
E fuori dal Centro Congressi c’è ancora molto da vedere durante tutta la settimana dell’arte, da Miami Design alle innumerevoli fiere collaterali.

Rayyan Tabet - Fossils, the suitcase, 2015 (Sfeir-SemlerGaller, Beirut & Hamburg)

 

"M2 Gessati" (George Segal - Bus Passengers, 1997)
10 Dic

"M2 Gessati" (George Segal - Bus Passengers, 1997)

Dal 6 dicembre 2018, è iniziata la settimana più glam dell’arte moderna e contemporanea al mondo: Art Basel Miami.
Giunta alla sua diciassettesima edizione nella versione di South Beach, la fiera – fondata nel 1970 da un gruppo di galleristi svizzeri – è poi, da una, divenuta trina: alla sede originaria di Basilea si sono infatti nel corso del tempo affiancate Hong Kong e, appunto, Miami Beach.
E probabilmente quella della città della Florida è la più importante. Anche quest’anno, la lista degli espositori è sterminata: 268 gallerie da 35 paesi da ogni continente, tra cui spiccano quelle provenienti dalle due americhe, che sono oltre la metà. Gli artisti in mostra sono più di quattromila.
Nel contesto del rinnovato Convention Center, la fiera è come sempre suddivisa in sezioni. Il settore principale vede la partecipazione di 198 tra le più importanti gallerie al mondo, con artisti di ogni tipo: giovani promesse o affermati, pittori o scultori, che fanno installazioni o video, o ancora arte digitale. Dieci le gallerie italiane presenti.
E fuori dal Centro Congressi c’è ancora molto da vedere durante tutta la settimana dell’arte, da Miami Design alle innumerevoli fiere collaterali.

George Segal - Bus Passengers, 1997 ( Galerie Templon - Paris )

 

"Alta moda" (Hunter Reynolds - Mourning Dress, 1997)
10 Dic

"Alta moda" (Hunter Reynolds - Mourning Dress, 1997)

Dal 6 dicembre 2018, è iniziata la settimana più glam dell’arte moderna e contemporanea al mondo: Art Basel Miami.
Giunta alla sua diciassettesima edizione nella versione di South Beach, la fiera – fondata nel 1970 da un gruppo di galleristi svizzeri – è poi, da una, divenuta trina: alla sede originaria di Basilea si sono infatti nel corso del tempo affiancate Hong Kong e, appunto, Miami Beach.
E probabilmente quella della città della Florida è la più importante. Anche quest’anno, la lista degli espositori è sterminata: 268 gallerie da 35 paesi da ogni continente, tra cui spiccano quelle provenienti dalle due americhe, che sono oltre la metà. Gli artisti in mostra sono più di quattromila.
Nel contesto del rinnovato Convention Center, la fiera è come sempre suddivisa in sezioni. Il settore principale vede la partecipazione di 198 tra le più importanti gallerie al mondo, con artisti di ogni tipo: giovani promesse o affermati, pittori o scultori, che fanno installazioni o video, o ancora arte digitale. Dieci le gallerie italiane presenti.
E fuori dal Centro Congressi c’è ancora molto da vedere durante tutta la settimana dell’arte, da Miami Design alle innumerevoli fiere collaterali.

Hunter Reynolds - Mourning Dress, 1997 (P.P.O.W)

 

"Procedere a tastoni" (Konrad Klepheck - Reife, 1986)
07 Dic

"Procedere a tastoni" (Konrad Klepheck - Reife, 1986)

Context Art Miami ha celebrato la sua settima edizione con 96 gallerie internazionali in rappresentanza di 21 paesi e 63 città. (Miami, Florida 4 – 9 dicembre 2018).
La fiera offre un’atmosfera aperta, creando un dialogo significativo tra artisti, gallerie e collezionisti, fornendo al contempo la piattaforma per la presentazione di arte contemporanea da parte di gallerie emergenti e affermate. Ancora una volta, la fiera si è tenuta al fianco di Art Miami nella prestigiosa location sul lungomare di One Miami Herald Plaza a Biscayne Bay nel cuore di Downtown Miami.
L’anteprima del 2017 ha attirato 15.000 collezionisti, curatori, artisti, intenditori e designer, e ha ospitato oltre 80.500 partecipanti per sei giorni.

Konrad Klepheck - Reife, 1986

"Teste quadre" (Jacques Le Bescond - Cantabile)
07 Dic

"Teste quadre" (Jacques Le Bescond - Cantabile)

Context Art Miami ha celebrato la sua settima edizione con 96 gallerie internazionali in rappresentanza di 21 paesi e 63 città. (Miami, Florida 4 – 9 dicembre 2018).
La fiera offre un’atmosfera aperta, creando un dialogo significativo tra artisti, gallerie e collezionisti, fornendo al contempo la piattaforma per la presentazione di arte contemporanea da parte di gallerie emergenti e affermate. Ancora una volta, la fiera si è tenuta al fianco di Art Miami nella prestigiosa location sul lungomare di One Miami Herald Plaza a Biscayne Bay nel cuore di Downtown Miami.
L’anteprima del 2017 ha attirato 15.000 collezionisti, curatori, artisti, intenditori e designer, e ha ospitato oltre 80.500 partecipanti per sei giorni.

Jacques Le Bescond - Cantabile (Galerie Frederic Got Paris)

"Bibusto" (Carole Feuerman - Catalina, Red Suite)
07 Dic

"Bibusto" (Carole Feuerman - Catalina, Red Suite)

Context Art Miami ha celebrato la sua settima edizione con 96 gallerie internazionali in rappresentanza di 21 paesi e 63 città. (Miami, Florida 4 – 9 dicembre 2018).
La fiera offre un’atmosfera aperta, creando un dialogo significativo tra artisti, gallerie e collezionisti, fornendo al contempo la piattaforma per la presentazione di arte contemporanea da parte di gallerie emergenti e affermate. Ancora una volta, la fiera si è tenuta al fianco di Art Miami nella prestigiosa location sul lungomare di One Miami Herald Plaza a Biscayne Bay nel cuore di Downtown Miami.
L’anteprima del 2017 ha attirato 15.000 collezionisti, curatori, artisti, intenditori e designer, e ha ospitato oltre 80.500 partecipanti per sei giorni.

Carole Feuerman - Catalina, Red Suite (Markowicz Fine Art - Miami)

"S'buffa" (Samuel Salcedo Drain Pipe, 2018)
07 Dic

"S'buffa" (Samuel Salcedo Drain Pipe, 2018)

Context Art Miami ha celebrato la sua settima edizione con 96 gallerie internazionali in rappresentanza di 21 paesi e 63 città. (Miami, Florida 4 – 9 dicembre 2018).
La fiera offre un’atmosfera aperta, creando un dialogo significativo tra artisti, gallerie e collezionisti, fornendo al contempo la piattaforma per la presentazione di arte contemporanea da parte di gallerie emergenti e affermate. Ancora una volta, la fiera si è tenuta al fianco di Art Miami nella prestigiosa location sul lungomare di One Miami Herald Plaza a Biscayne Bay nel cuore di Downtown Miami.
L’anteprima del 2017 ha attirato 15.000 collezionisti, curatori, artisti, intenditori e designer, e ha ospitato oltre 80.500 partecipanti per sei giorni.

Samuel Salcedo - Drain Pipe, 2018 (3 Punts Galeria - Barcelona)

"golden rain" (Tsuyoshi Tane - light is Time, 2018)
26 Nov

"golden rain" (Tsuyoshi Tane - light is Time, 2018)

DREAM. L’arte incontra i sogni” completa la trilogia, ideata e curata da Danilo Eccher per il Chiostro del Bramante, iniziata con “LOVE. L’arte incontra l’amore” (2016) e proseguita con “ENJOY. L’arte incontra il divertimento (2017).
Tre grandi mostre dedicate all’arte contemporanea e ai suoi linguaggi, capaci di esprimere diversi stati dell’anima, come la complessità delle sensazioni legate ai sentimenti, le esaltazioni delle emozioni più gioiose e le percezioni più profonde appartenenti all’onirico.
Fino al 5 maggio 2019 il Chiostro del Bramante invita il pubblico a vivere un’esperienza senza eguali, in un luogo in continua evoluzione, dove apprendimento e approfondimento sono gli strumenti per dialogare con l’arte, partendo dal confronto con essa stessa.
La mostra affronta il sogno come elemento di riflessione, di scoperta, come espressione privata, come porta d’accesso allo spazio più profondo dell’animo.
A straordinarie opere d’arte si alternano lavori site-specific ripensati per gli spazi del complesso museale e polivalente con sede nel cuore della capitale, in una successione che diviene un unico grande racconto, anche grazie al coinvolgimento di artisti noti, come Bill Viola, Anish Kapoor, Luigi Ontani, Mario Merz, James Turrell, Anselm Kiefer.
Per la prima volta al mondo l’audioguida cambia la sua classica designazione divenendo un racconto di mostra speciale ed emozionante, interpretato da 14 grandi attori italiani.
Parole capaci di amplificare, evocare e creare un altro intenso sogno, scritte dal regista e sceneggiatore Ivan Cotroneo, che accompagneranno il visitatore lungo il percorso espositivo.

Tsuyoshi Tane - light is Time, 2018