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Myself, board, and stainless steel (Adolf Luther, Virtual Picture - mirror object)
20 Dic

Myself, board, and stainless steel (Adolf Luther, Virtual Picture - mirror object)

Al Guggenheim Museum di New York, ZERO Countdown to Tomorrow, 1950s–60s.
La mostra, dal 10 ottobre 2014 al 7 gennaio 2015, dedicata al Gruppo Zero costituisce, di fatto, la prima retrospettiva su larga scala in un museo degli Stati Uniti dedicato alla storia del gruppo sperimentale di artisti tedeschi Zero (1957-1966 ) e a ZERO, un network internazionale di artisti che ha condiviso la volontà di ridefinire e trasformare l’arte dopo la seconda guerra mondiale.

La mostra presenta lavori dai tre membri principali del Gruppo Zero – Heinz Mack, Otto Piene, Günther Uecker e – e da più di 30 artisti provenienti da 10 paesi che costituivano la grande rete internazionale di ZERO, tra i quali Lucio Fontana, Yayoi Kusama, Yves Klein, Piero Manzoni, Jesús Rafael Soto, Jean Tinguely, e Herman de Vries. Artisti che hanno incominciato a utilizzare nuovi materiali tratti dalla vita quotidiana e dalla natura per la realizzazione di opere d’arte cinetica e azioni artistiche live.

ZERO Countdown to Tomorrow, 1950s–60s rappresenta un focus sulla storia di un gruppo artistico rilevante e, al contempo, un ritratto di una intera generazione.

 

Adolf Luther, Virtual Picture - mirror object

Un selfie a caso