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Attraverso la passerella sospesa, che collega Il Museo del 900 a Palazzo Reale, si accede alla sezione che affronta gli anni Sessanta e le esperienze dell’Arte Cinetica e Programmata con una serie di ambienti del Gruppo T.

l'Arte Cinetica è una corrente artistica che si propone di introdurre il movimento nell'opera artistica.
Gli artisti italiani sono stati protagonisti assoluti dell'arte cinetica. I capiscuola, possono essere considerati: Bruno Munari, Alberto Biasi, Gianni Colombo, Getulio Alviani.

Questi artisti si pongono come obiettivo di indagare le relazioni spazio-temporali che intercorrono fra i diversi aspetti della realtà. Cosa determinante nell'arte cinetica è l'intervento dello spettatore, l'opera si realizza compiutamente quando entra in dialogo con l'osservatore: resta a questo proposito famoso il provocatorio biglietto "Si prega di toccare" con cui gli artisti accompagnavano l'esposizione delle loro opere alle mostre, invitando esplicitamente i visitatori ad un intervento attivo.

 

Gianni Colombo, Topoestesia - Itinerario Programmato (1965-70)

L'ambiente simula la struttura di un labirinto ed è composta da tre tunnel diversi e percorribili, le cui facce interne hanno trame di vari colori che interagiscono con le luci, a loro volta colorate. La sensazione è quella di camminare lungo pareti inclinate.

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Attraverso la passerella sospesa, che collega Il Museo del 900 a Palazzo Reale, si accede alla sezione che affronta gli anni Sessanta e le esperienze dell’Arte Cinetica e Programmata con una serie di ambienti del Gruppo T.

l'Arte Cinetica è una corrente artistica che si propone di introdurre il movimento nell'opera artistica.

Gli artisti italiani sono stati protagonisti assoluti dell'arte cinetica. I capiscuola, possono essere considerati: Bruno Munari, Alberto Biasi, Gianni Colombo, Getulio Alviani.
Questi artisti si pongono come obiettivo di indagare le relazioni spazio-temporali che intercorrono fra i diversi aspetti della realtà. Cosa determinante nell'arte cinetica è l'intervento dello spettatore, l'opera si realizza compiutamente quando entra in dialogo con l'osservatore: resta a questo proposito famoso il provocatorio biglietto "Si prega di toccare" con cui gli artisti accompagnavano l'esposizione delle loro opere alle mostre, invitando esplicitamente i visitatori ad un intervento attivo.

 

Giovanni Anceschi, Ambiente a shock luminosi, 1964

L'intenzione dell'artista è di mettere alla prova la capacità dello spettatore di sopportare lo spaesamento.Sopra due corridoi accostati e percorribili sono collocate due forti fonti luminose: l'interazione delle luci con le pareti provoca nello spettatore un effetto di abbagliamento e perdita dei confini dello spazio.

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Attraverso la passerella sospesa, che collega Il Museo del 900 a Palazzo Reale, si accede alla sezione che affronta gli anni Sessanta e le esperienze dell’Arte Cinetica e Programmata con una serie di ambienti del Gruppo T.

l'Arte Cinetica è una corrente artistica che si propone di introdurre il movimento nell'opera artistica.

Gli artisti italiani sono stati protagonisti assoluti dell'arte cinetica. I capiscuola, possono essere considerati: Bruno Munari, Alberto Biasi, Gianni Colombo, Getulio Alviani.
Questi artisti si pongono come obiettivo di indagare le relazioni spazio-temporali che intercorrono fra i diversi aspetti della realtà. Cosa determinante nell'arte cinetica è l'intervento dello spettatore, l'opera si realizza compiutamente quando entra in dialogo con l'osservatore: resta a questo proposito famoso il provocatorio biglietto "Si prega di toccare" con cui gli artisti accompagnavano l'esposizione delle loro opere alle mostre, invitando esplicitamente i visitatori ad un intervento attivo.

 

Davide Boriani, Ambiente Stroboscopico n.4, 1967

Una stanza buia al cui interno sono presenti degli specchi rotanti e lampade stroboscopiche rosse e verdi che vengono attivati casualmente attraverso dei sensori inseriti nel pavimento. A questo punto lo spettatore si trova al centro di uno spazio e di dimensioni espanse e artificiosamente incommensurabili. L'effetto di spaesamento percettivo si moltiplica quando nell'ambiente sono presenti più fruitori.

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